Problemi della transizione 1979
leggendo domani la carta costituzionale, pos sano dire: «non è vero» 1 . Ed in effetti non è vero, assentisce Lelio Basso: non è assoluta- mente vero che la democrazia italiana sia in grado di garantire a tutti il lavoro o un salario adeguato alle proprie esigenze familiari. «Ep pure — aggiunge Basso — il senso profondo di questi articoli, nell ’ armonia complessa della Costituzione, dove tutto ha un suo significato e dove ogni parte si integra con le altre parti, sta proprio in questo: che finché questi articoli non saranno veri, non sarà vero il resto; finché non sarà garantito a tutti il lavoro, non sarà garantita a tutti la libertà; finché non vi sarà sicurezza sociale, non vi sarà veramente demo crazia politica» 1 2 . E se poi tutto questo non av verrà — come anche nel caso che qualcuno, valendosi di effimere ed esigue maggioranze, riuscisse a fare trionfare dei princìpi di parte — , allora, come conclude l ’ oratore socialista rivolgendosi all ’ assemblea, «voi avrete scritto sulla sabbia la vostra Costituzione, ed il vento disperderà la vostra inutile fatica» 3 . Ma non si tratta soltanto di declamazioni. In realtà, le frasi lanciate nel dibattito dal co stituente, come riassumono in sé tutta l ’ opera paziente e tenace, di lima e di persuasione, che il politico ha sviluppato, nei mesi precedenti, in sede di Commissione per la Costituzione e di prima sottocommissione, così condensano e sintetizzano un più lungo e tormentoso proces so di pensiero, che Lelio Basso, teorico del di ritto, sviluppa nell ’ arco di alcuni decenni. Lo sviluppa, però, non per puro amore di concet tualizzazione, o in modo separato dall ’ elabo razione e dalla pratica politica: tutto al contra rio, la funzione del diritto gli si chiarisce sol tanto all ’ interno della complessità sociale e, in particolare, all ’ interno del carattere dialettico della società capitalistica contemporanea, ca ratterizzata come essa è da una compresenza di due logiche tra loro antagonistiche «che operano entrambe e che tendono entrambe ad organizzare attorno a sé i rapporti sociali» 4 . Ed allora, se questo è vero e se è vero che, in termini marxiani, il diritto «non è semplice- mente l ’ espressione monolitica del potere della classe dominante, ma, al contrario, l ’ espres sione contraddittoria della lotta di classe, l ’ espressione del conflitto tra due ideologie an tagonistiche che si contendono il campo» 5 , ec
in un ’ intervista del ’ 75, sostenendo che solo la letteratura si può insegnare, e niente altro. Ap profondendo il paradosso saremmo portati a concludere che solo «semiologia della lettera tura» si può insegnare, poiché solo in questo caso tanto il metodo che l ’ oggetto vertono sul tentativo, e sulla possibilità, di svuotare il lin guaggio della sua carica autoritaria e repressi va. E se insegnare, nella società attuale, può soltanto voler dire tenere un discorso, senza «imporlo», discorso di ricerca e non di conclu sioni, allora è solo un discorso sul linguaggio quello che può contribuire a liberarci del pote re oppressivo della «lezione». In conclusione e, ancora una volta parados salmente, la «le$on» di Barthes non è soltanto la trascrizione di «una» lezione effettiva, ma è anche il modello «della» lezione, metafora di se stessa, messa in scena del linguaggio, finzio ne.
Dinamica costituzionale e transizione al socialismo nell ’ opera di L. Basso
di Giorgio Ghezzi Si discute, all ’ inizio del marzo 1947, in As semblea costituente, sul testo del progetto di Costituzione rimesso all ’ aula dall ’ apposita Commissione. Mosso da profondo turbamen to, quasi da spavento, Piero Calamandrei os serva che molti, troppi articoli di quel testo — formulati come sono al presente indicativo (la Repubblica «assicura», «tutela», «promuo ve», «garantisce» ora il lavoro, ora una giusta retribuzione, ora cure gratuite agli indigenti, ora il diritto all ’ istruzione e via dicendo) — sembrano fatti apposta in modo che i cittadini,
1 C alamandrei , oggi in La Costituzione della repubblica (che riproduce integral mente i lavori preparatori della Costituzio ne, tratti dal corpo degli Att/ dell'Assem blea), I, Roma 1970, p. 159. 2 Così B asso , in La Costituzione della re pubblica, I, cit. , p. 207.
3 B asso , ibid., p 209. 4 Così B asso , L ’ utilizzazione della legalità nella transizione al socialismo, «Problemi del socialismo», 1971, n. 5/6, p. 818 sgg., qui p. 831. 5 Così ancora B asso , ibid., p. 833.
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