Problemi della transizione 1980
Sviluppo della democrazia e sviluppo economico
di Francesco Galgano, Carlo Filipucci, Augusto Barbera
1. Il tema è, nei suoi termini più generali, quello del rap porto fra politica ed economia in Emilia-Romagna: fra l ’ indi rizzo politico perseguito o da perseguire da parte delle istituzio ni rappresentative del territorio regionale e lo sviluppo econo mico di questo territorio, nei caratteri quantitativi e qualitativi dello sviluppo. E, ancora, il tema delle trasformazioni da at tuare per il superamento delle contraddizioni e degli elementi di squilibrio che sono presenti nello sviluppo economico della re gione. L ’ indirizzo politico perseguito può, in prima approssima zione, riassumersi nei seguenti punti: a) consapevolezza del ca rattere nazionale e, per molti aspetti, internazionale dei proble mi attinenti allo sviluppo economico regionale, nella interdi pendenza tra le diverse aree economiche; b) consapevolezza del livello nazionale e, per molti aspetti, internazionale dei fonda mentali meccanismi decisionali dello sviluppo; c) assunzione, da parte delle istituzioni rappresentative, di una funzione di de nuncia del modello di sviluppo attuato o assecondato dalle sedi decisionali politiche di livello nazionale; d) esercizio, in ambito locale, di una funzione essenzialmente protettiva, di soddisfaci mento dei bisogni popolari elusi o soffocati dal sistema produt tivo e di salvaguardia della qualità della vita messa in pericolo dall ’ uso speculativo delle risorse; e) articolazione di questa fun zione protettiva in politiche tese, soprattutto, allo sviluppo dei servizi sociali ed alla instaurazione di un assetto urbanistico che rendesse il territorio immune dai guasti della speculazione. Il limite oggettivo di questo indirizzo è, fondalmentalmen- te, segnato dalle competenze istituzionali degli enti locali e, do po il ’ 70, della regione, preclusive delle possibilità di assumere direttamente la guida dello sviluppo economico regionale. Sic ché il tema del rapporto politica-economia in Emilia-Romagna è, in sede di consuntivo dell ’ esperienza trascorsa, prevalente mente quello AtW indiretto influsso che le politiche perseguite hanno esercitato sui caratteri assunti dall ’ economia emiliana.
I «primati» economici della regione
2. L ’ Emilia-Romagna si colloca, in senso economico, en tro quella che, con espressione discussa, viene definita come «Seconda Italia», in posizione intermedia tra l ’ area della gran de industria (cosiddetto «triangolo industriale») e quella del sottosviluppo (il Mezzogiorno). I più generali caratteri morfo logici dell ’ area entro il quale si iscrive sono, essenzialmente: a)
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