Problemi della transizione 1980
Mercato del lavoro e tessuto produttivo
— analisi di fattibilità; — consulenza nel reperimento dei mezzi fi nanziari e soprattutto delle risorse umane e tecnologiche; — garanzia nei confronti degli investitori at traverso un controllo economico gestionale delle attività intraprese. Uno strumento siffatto corrisponde alla esi genza ormai sentita da più parti di dare «gam be» alla programmazione economica regionale dal lato della impresa, cioè della traduzione di orientamenti politico-programmatici in studi di fattibilità per le imprese. Sul secondo punto (mercato del lavoro) la messa in essere di una rete di servizi alle impre se per quanto concerne sviluppo organizzati vo, formazione quadri ad alto livello direzio nale, informatica, analisi aziendale, analisi settoriale, progettazione e ricerca, automazio ne, elettronica e di servizi ai lavoratori in rela zione alla nuova qualità della vita è la condi zione per assicurare oltre l ’ indispensabile qua lità dello sviluppo, anche l ’ avvio a soluzione dei problemi della disoccupazione intellettuale (diplomati e laureati), che sembrano essere i più difficili da affrontare poiché i restanti pos sono risolversi agendo sulla mobilità extra aziendale, sulla qualificazione professionale, sulla nuova qualità del lavoro anche attraverso processi di ammodernamento tecnologico. Sono però dell ’ avviso che il problema della qualità del lavoro non può essere risolto com pletamente con gli investimenti e la tecnologia. Rimarranno sempre lavori alienanti, umili, faticosi e disagevoli sui quali occorre riflettere, trovare soluzioni, intervenire sulla politica sa lariale, sul part-time, sulla rotazione di incari chi. La immissione di lavoratori immigrati da paesi del terzo mondo è una eventualità che, in un paese capitalistico industrialmente avanza to come il nostro (pur caratterizzato da squili bri e contraddizioni), deve sempre più essere presa in considerazione. Sono già 500.000 i lavoratori stranieri nel nostro paese, (parte di essi lavora nella nostra Regione) senza alcuna tutela, diritto o difesa sindacale, normativa, contrattuale, previden ziale. Negli anni ’ 80 questo processo, che lo vo gliamo o no, è destinato ad accrescere: occorre dunque che istituzioni, sindacato, imprendito ri mettano a punto i loro comportamenti per affrontare in modo univoco un problema che potrà diventare esplosivo.
mento, di razionalizzazione e di sviluppo. Con riferimento a questa impostazione, i principali servizi di assistenza che devono esse re forniti riguardano la consulenza tecnico ge stionale: — come preparare i piani finanziari, come progettare gli impianti, come scegliere i mac chinari e i locali, come effettuare le previsioni delle spese d ’ impianto e d ’ esercizio dovendo costituire una nuova azienda; — come effetturae l ’ ampliamento e l ’ ammo dernamento di una azienda già esistente; — come organizzare il lavoro; — come ridurre i tempi morti, assicurare un ’ utilizzazione ottimale delle macchine, orga nizzare i trasporti interni, risolvere i problemi di manutenzione; — come preparare le previsioni economiche; — come preparare un budget e controllare l ’ andamento economico finanziario dell ’ im presa; — come controllare i costi delle materie pri me, dei prodotti intermedi, della manodopera, delle spese generali; — come organizzare il lavoro amministrati vo. Deve essere fornita inoltre l ’ assistenza com merciale sia per il rifornimento delle materie prime e dei semilavorati, sia per la vendita dei prodotti specialmente nei mercati esteri; l ’ assi stenza finanziaria, volta ad ottenere un sostan ziale mutamento nella linea seguita dalle ban che ordinarie e dagli istituti di credito indu striale nei confronti delle piccole e medie im prese. Una trattazione a parte meriterebbe l ’ espli- citazione del ruolo che la società dovrebbe e potrebbe ricoprire per la promozione e lo svi luppo di iniziative economiche nel Mezzogior no. Comunque è opportuno sottolineare come al di là delle funzioni di consulenza e di studio, essa dovrebbe rappresentare un momento di collegamento per le imprese dell ’ Emilia- Romagna e gli organismi economici che svi luppano iniziative imprenditoriali nel Mezzo giorno. A tale proposito è bene evidenziare che i compiti della società dovrebbero essere sup portati da uno schema di rapporti di tipo fi nanziario (convenzioni, fondo di dotazione, ecc.) che le permetta nel concreto di promuo vere iniziative economiche altrimenti irrealiz zabili. I punti qualificanti del processo di promo zione dovrebbero essere, in successione logica e temporale i seguenti:
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