Problemi della transizione 1980

PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE

è quanto è accaduto spesso in passato: si sono espressi dei giu dizi prematuri, positivi o negativi, sugli sviluppi in corso, che a loro volta li hanno poi drasticamente smentiti.

Sistema

Negli ultimi decenni l ’ idea di sistema, con tutti i suoi deri vati — analisi dei sistemi, ingegneria dei sistemi, sistemistica, approccio sistemico — ha avuto (e continua ad avere) una va sta diffusione. Il che si spiega, in parte, grazie all ’ incisiva attivi tà promozionale svolta dai fautori della cosiddetta «teoria ge nerale dei sistemi» 7 . L ’ idea di sistema non è certo nuova. Essa gode di una lunga tradizione nel pensiero occidentale 8 . Ci sia consentito, a questo punto, un breve excursus stori

ti, Milano 1971, voi. Ili, pp. 315-343 e P. B ernays , La questione dei limiti della sistematica , in I sistemi tra scienza e filosofia (a cura di E. Agaz zi), SEI, Torino 1978, pp. 303 sgg. 7 A questo punto è importante fare una precisazione. Nel presente testo non sarà concessa alla «Teoria Gene rale dei Sistemi» (TGS) l ’ egemonia assoluta che essa pretende nel campo della ricerca sistemica. A nostro pare re, la TGS è solo un modo — un mo do «soft», soffice — di impostare la riflessione dell ’ universo sistemico. Ma oltre ad esso esistono altri modi — modi «hard», duri — che fanno ri corso alla più sofisticata formalizza zione matematica. Vedasi, ad esem pio P.V. B romberg , Matrix Analy- sis of Discontinuous Control Systems, Macdonald, London 1969 e S.M. S kinners , Modern Control System Theory and Application, Addison- Wesley Reading, Mass. 1978. Cfr., in lingua italiana, A. R uberti e A. I sidori , Teoria dei sistemi, Borin- ghieri, Torino 1979. Il creatore della TGS è stato il biologo austro-cana dese L udwig von B ertalanffy (1901-1972), noto per i suoi contri buti alla morfologia, alla embriolo gia, alla fisiologia e alla biofisica, ma soprattutto alla biologia teorica. Al cuni esempi di ciò che più avanti si configurerà come la TGS appaiono per la prima volta, anche se ancora in modo assai impreciso, nel suo libro Kritische Theorie der Formbildung, Brontraeger, Berlin 1928. Passi im portanti nel processo di maturazione della sua teoria sono i seguenti lavori: Der Organismus als physikalisches System betrachtet, «Die Naturwis- senschaften», 28 (1940), 521-531; Zw einer allgemeinen Systemlehre, «Blàtter fur deutsche Philosophie»,

3/4 (1945); Von Sinn und der Ein- heit der Wissenschaften, «Der Stu- dent», 2, 7/8 (1947). Ma la TGS ac quista la sua forma, per così dire, de finitiva, in due ulteriori contributi di Bertalanffy: nel libro Das biologi- sche Weltbild, A. Francke, Bern 1949, e nel saggio Thè Theory of Open System in Physics and Biology, «Science», III (1950), 23-29. Circa venti anni più tardi, Bertalanffy pubblica la sua opera principale sull ’ argomento: Generai System Theory, G. Braziller, N.Y. 1968 (tr. it. a cura di E. Bellone, ISEDI, Mila no 1977 2 ). La tesi fondamentale di questo libro, come di tutti gli altri te sti prima accennati, è che il vecchio conflitto tra «meccanicismo» e «vita lismo» va superato tramite una «con cezione organismica («organismische Auffassung»), Tale concezione è sta ta orientata, fin dall ’ inizio, a spiegare soltanto alcune questioni fondamen tali della biologia che, secondo Ber talanffy, non trovavano risposta né nel quadro meccanicistico né in quello vitalistico. Ma Bertalanffy non si è fermato qui: egli ha cercato di trasferire la sua «concezione orga nismica» ai più disparati campi del sapere e della realtà. È nata così la «visione biologica del mondo» («das biologische Weltbild») alla quale di continuo si richiama la TGS. Questa pretesa ha provocato delle reazioni durissime. Una delle prime, in ordine di tempo, è stata quella di R.C. B uck , On thè Logic of Generai Beha- viour Systems Theory, in Minnesota Studies in thè Philosophy of Science, a cura di H. Feigl e M. Scriver, Uni versity of Minnesota Press, Minnea polis 1956, pp. 223 sgg. Buck consi dera che la TGS non è una scienza fattuale, ma piuttosto una filosofia

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