Problemi della transizione 1980

PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE

Tuttavia, va riconosciuto che oltre alle divergenze — lo abbiamo detto prima — esistono anche le convergenze. E que ste convergenze non vanno sotto valutate, nè tantomeno occul tate. Sta di fatto, che nella TGS ci sono elementi di sicuro non estranei al corpo di categorie sul quale R. Carnap, in Der logi- sche Aufbau der Welt (1928), fonda il suo «sistema di costitu zione» («Konstitutionssystem»). Per «sistema di costituzio ne», lo ricordiamo sia pur in breve, Carnap intende «un ordine graduale di oggetti, in cui gli oggetti di ogni grado sono costi tuenti dei gradi inferiori» 39 . Questa visione gerarchica dei pro cessi costitutivi dei sistemi ha infatti una forte rassomiglianza con quella di Bertalanffy relativa all ’ « ordine gerarchico di enti tà organizzate» 40 . Ma questa convergenza diventa, di nuovo, divergenza, quando Carnap, dopo V Aufbau, si indirizza decisamente verso una visione «fisicalista» dell ’ unità della scienza. Secondo que sta visione, gli enunciati relativi agli «oggetti di ogni grado» possono essere espressi nel linguaggio della fisica. È la tesi cen trale del «fisicalismo» prima maniera, cioè del «fisicalismo ra dicale», come è stato tematizzato da Carnap e da Neurath nella prima metà degli anni ’ 30 41 . Certo, a partire dal 1938, Carnap liberalizza il suo atteggiamento fisicalista, sostituendo il «linguaggio-fisicalista» solo quantitativo, con un «linguaggio cosale» («thing-language»), allo stesso tempo quantitativo e qualitativo 42 . Ma un ’ «unità della scienza» costruita sul fisicali smo, sia quello radicale del « linguaggio-fisicalistico», sia quel lo più liberale del «linguaggio-cosale», è stata sempre vista da Bertalanffy come la «bète noire». Eppure, la questione di fon do, tutto sommato, è un ’ altra: la resistenza di Bertalanffy nei confronti di qualsiasi tentativo di unificare il sapere tramite un ’ unificazione linguistica.

fismo nomologico in Bertalanffy, cfr. C.G. H empel , Aspects of Scientific Explanation, Thè Free Press, N.Y. 1965, pp. 440 sgg. 39 R. C arnap , Der logische Aufbau der Welt, im Weltkreis Verlag, Berlin Schachtensee 1928, p. 2 (tr. it. E. Severino, Milano 1966). 40 L. von B ertalanffy , Generai System Theory, cit., p. 87. 41 Sulla fase del «fisicalismo radica le» vedasi R. C arnap , Die Physikali- sche Sprache als Universalsprache der Wissenschaft, «Erkenntnis», II (1931), 432-465; O. N eurath , Soziologie in Physikalismus, ibidem, 339-431; O. N eurath , Physika lismus, «Scientia», L (1931), 297- 303; R. C arnap , Psychologie in Physikalischer Sprache, «Erkennt nis», III (1932), 107-142; R. C ar nap , Erividerung auf die vorste- henden Aufsàtze von E. Zisel und K. Duncker, ibidem, 177-188; O. N eu rath , Radikalen Physikalismus und «wirkliche Welt», «Erkenntnis», IV (1934), 346-362; R. C arnap , Uber die Einheitsprache der Wissenschaft. Logische Bemerkungen zum Projekt einer Enzyklopàdie,in Actes du Con

grés International de Philosophie (Sorbonne-Paris 1935), Hermann, Paris 1936, voi. II, pp. 60 sgg. 42 Vedasi R. C arnap , Testability and Meaning, «Philosophy of Scien- ce», 111:4 (ottobre 1936), pp. 463 sgg. (tr. it. in Analiticità, significan- za, induzione, a cura di A. Meotti e M. Mondadori, Il Mulino, Bologna 1971). Cfr. anche R. C arnap , Auto biografia intellettuale ,in La filosofia di Rudolf Carnap (a cura di A. Schlipp, ed. it. a cura di M.G. de Cri stoforo Sandrini), Il Saggiatore, Mi lano 1974, voi. I, pp. 50 sgg.

16

Made with FlippingBook - Online catalogs