Problemi della transizione 1980

L ’ umorismo pirandelliano

«particolare senso di vita» si determina non a partire dal pro getto del drammaturgo, bensì dalla scrittura viva in cui s ’ inscri vono figure vicende paesaggi, o meglio ancora, dalla tensione tra forma e non-forma, tra identità e movimento, tra vita e non-vita. La scrittura drammaturgica come «copione» è dun que solo una semplice traccia a partire dalla quale si realizza quel fatto che è la scrittura totale, quel misto di tragico e di co mico, vale a dire quella concrezione di azione parlata e azione riflessa, vale a dire visualizzata solo come possibilità, in virtù dello sdoppiamento che la riflette in se stessa: quella sconciatu ra umoristica in cui non già il dramma porta i personaggi, ma i personaggi ‘ portano ’ il dramma. Quando Pirandello parla di una rappresentazione che «ironicamente» si vuole, vale a dire che non soltanto è coscien te in sé della sua irrealtà, ma che tale anche si mostra agli altri di fuori, tocca il punto ultimo del suo gioco. Anche la reductio ad absurdum della convenzione diventa irreale (1/ berretto a so nagli), come la pietrificazione dell ’ irreale (la follia di Enrico IV) diventa accettazione squallida della convenzione (l ’ istituzione sociale deH ’ extraterritorialità del folle a cui si consegna Enrico dopo il ferimento di Belcredi). Disgusto della finzione e disgu sto della realtà si mescolano: ma cos ’ è finzione, cos ’ è realtà? — sembra alla fine domandarsi Pirandello. Laddove il ridicolo cessa di trapassare nel serio e il serio nel ridicolo si ha la fine del gioco; l ’ esito di esso è tuttavia ancora la riaffermazione della maschera che però, questa volta, è nuda. L ’ essenzialità inaboli bile del dolore. Oppure? Una maschera azzurra che illude sul nichilismo e sulla «persuasione» tragico-umoristica, una figura disegnata sul cielo sconfinato della superficie, «una bimba che vive un minuto e canta».

materiali filosofici Quadrimestrale diretto da Fulvio Papi Sommario n. 1/2, 1980

F erruccio M asini , Metacritica dell ’ aura; L uisa B onesio , I nostoi di Nietzsche: dall ’ America all ’ Eu ropa; C laudio M archese , Il tema dell ’ estasi nella scrittura di Artaud; F ilippo P ogliani , Althusser e l ’ ideologia: una decostruzione; G iulio S issa , Scherzare col fuoco. Cibo degli uomini e potere degli dei; M ario A ntomelli , Del teatro nella conversazione: la scenografia del Witz freudiano; P aolo V eronesi , I poteri di Foucault (bibliografia 1954-1979). LA SECONDA PARTE C laudio B onvecchio , Marxismo filosofico e dissoluzione del politico; U go F abietti , Le origini ri tuali del potere; A lvise L a R occa , La filosofia radicale; S ilvana B orutti , Il linguaggio e l ’ universa le; F ranco C urti , Teorici e cannibali; F ranca M oiraghi , Storia di una esclusione; L orenzo M a gnani , La conoscenza e la sua retta; S ergio A iroldi , Questa letteratura che non è una.

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