Problemi della transizione 1980
Ricomposizione» nell ’ area cattolica?
teoria e prassi» — un ’ egemonia culturale e politica all ’ interno di un «Movimento Cattolico» da lei riteorizzato a propria mi sura: l ’ operazione di assunzione e svuotamento, contemplava l ’ aderenza e il proseguimento del cattolicesimo subculturale in una situazione di minoranza, dalla quale come già all ’ epoca dell ’ intransigentismo ottocentesco, ripartire verso nuove con quiste dal sociale al politico e allo statuale. Uso qui il termine cattolicesimo subculturale secondo la classificazione adottata da Arturo Parisi 10 per indicare lo strato centrale ed egemonico della cattolicità italiana mosso da finalità progettuali ecclesiali e ospitante al proprio interno il laicato organizzato, da cui so no state fin qui generate a loro volta le leve di comando del par tito cattolico 11 . In questa zona centrale del cattolicesimo italiano «Comu nione e Liberazione» ha, nella benevolenza di certo episcopato, nella capacità auto-riproduttiva a livello di proprio clero e lai cato, nella capacità creativa di coinvolgere situazioni e bisogni, insidiato (e non è detto che non continui ancora ad insidiare, in forme certamente diverse e meno «esposte» che in passato) la tranquilla leadership moderata o moderato-progressista dell ’ azione cattolica, e dei suoi rami e movimenti intellettuali (Laureati e FUCI). Le difficoltà dell ’ Azione Cattolica sono infatti innumere voli e vanno dall ’ incapacità o impossibilità di un reale governo (di una direzione dotata di senso), nella chiesa e nella comunità cristiana a indubbie difficoltà di «ortoprassi» laicale dato il ruolo ancora centrale e le molte pertinenze, anche organizzati ve, del clero. I consigli pastorali, quando ci sono, sono insuffi cienti, i piani pastorali diocesani, quando pure sono stesi — in teoria — sulla carta, sono irrealizzabili di fatto. Ciò rischia di evacuare ogni contenuto più profondo dalla «scelta religiosa» dell ’ Azione Cattolica (che come noto con det ta scelta assume quali suoi compiti gli stessi della Chiesa: l ’ evangelizzazione, la catechesi, il servizio), «scelta religiosa» che si riduce così a formalismo, spiritualismo, conformismo clericale 12 . Le ipotesi di «ricomposizione» cattolica, a far data dal
... Sembra che manchi il coraggio della verità: il coraggio di riconoscere che politici e intellettuali, mezzi di comunicazione e mentalità comune hanno contribuito a distruggere, in questi decenni, i fattori che rendono possibile e giusta la convivenza uma na... I grandi partiti, di massa o no, questa libertà ce l ’ hanno tolta, o per la loro tiepidezza e incoerenza della loro azione, o per la violenza della lo ro ideologia. Solo l ’ incontro con uo mini resi più liberi e più responsabili dalla verità del cristianesimo ci per mette ancora di sperare» (Sul terrori smo, marzo 1980). 10 A. P arisi , La matrice socio religiosa del dissenso cattolico in Ita lia , «Il Mulino», n. 216, luglio- agosto 1971. 11 È d ’ obbligo a questo proposito ri cordare il bel libro di R enato M o
ro , La formazione della classe diri gente cattolica (1929-1937), Bologna 1979. 12 Sulle difficoltà dell ’ A.C. mi sia consentito rinviare a G. T assani , Le scelte religiose e civili dell ’ associazio nismo cattolico, «Critica Marxista», n. 5-6, settembre-dicembre 1976.
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