Problemi della transizione 1983

Sull ’ esperienza austriaca

ni settoriali e di quelle economiche generali. Attraverso una disposizione estremamente dettagliata i consigli di azienda vengono protetti contestual mente dalle mutevoli condizioni di mercato, dalle pressioni della direzione e dagli interventi delle maestranze rappresentate; per altro verso essi vengono così limitati nella loro competenza a trattare e nelle loro possibilità di affer mazione (per mezzo del cosiddetto «divieto di lotta» \Friedenspflicht\), da essere destinati alla collaborazione con le rappresentanze di interessi sovraa- ziendali (OGB e AK). L ’ integrazione verticale trasforma la loro potenziale rivalità nei confronti del sindacato in una divisione del lavoro vantaggiosa per entrambi. In questo modo il comportamento dei consigli d ’ azienda non è un risultato imprevedibile di rapporti di mercato e di forza in continuo cambiamento: i consigli di azienda non possono affatto agire efficacemente come attori «liberamente fluttuanti» della lotta di classe e diventano quindi simili ad una «cinghia di trasmissione» dell ’ OGB e della AK — e così anche della WSP. Modernizzazione delle associazioni d ’ interesse 1.7 Grandi associazioni rappresentative e concentrate devono essere orga nizzazioni altamente specializzate e complesse per poter equilibrare la mol teplicità degli interessi e far fronte ai settori turbolenti. La partecipazione al la politica economica nazionale e cooperativa presuppone organizzazione burocratica e razionale. Ciò può essere raggiunto sempre e solo in modo ap prossimativo nelle associazioni d ’ interesse che nascono da movimenti sociali cosicché esse hanno continuamente bisogno di riorganizzazione. 1.7.1 Lz modernizzazione delle associazioni d'interesse richiede una economizzazione / razionalizzazione della loro amministrazione interna. Così, il problema centrale per tutte le associazioni, di un continuo consolida mento delle risorse, viene risolto con il sistema delle quote nelle Camere o con un ’ automatizzazione dell ’ incasso dei contributi nell ’ OGB. Una conven zione fra consigli d ’ azienda, sindacati, imprenditori e membri dei sindacati permette frequentemente una riscossione automatica dei contributi insieme con la ritenuta fiscale sui salari; e, con essa, non solo un afflusso continuo di entrate, ma anche una riduzione dei costi di amministrazione che vengono messi in carico alle ditte. Le quote delle Camere vengono riscosse general mente dalle autorità finanziarie. 1.7.1.1 Mentre la razionalizzazione amministrativa accelera la centraliz zazione interna all'associazione (per esempio mediante la costituzione cen trale di fondi, di entrate indipendenti dai membri etc.) la decentralizzazio ne amministrativa può essa stessa essere utilizzata centralmente per accelera re la razionalizzazione organizzativa. Secondo l ’ esempio dell ’ incasso dei con tributi sindacali: poiché i sindacati di categoria incassano essi stessi i contri buti degli iscritti, che formalmente spettano alla centrale, e ne trattengono una parte concordata, come trasferimento dall ’ OGB, prima di trasferire le somme all ’ associazione principale, vengono non solo abbassate le spese di transazione interna ai sindacati ma anche creati forti incentivi sia in favore di massimi sforzi d ’ incasso possibili sia di una più parca utilizzazione dei mez zi. Si amministra in modo decentrato fino a quando ciò fa migliorare l ’ eco nomia associativa e garantisce il controllo politico della centrale.

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