Problemi della transizione 1983

PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE

marxismo e che è all ’ origine della sua ricorrente propensione allo statali smo 48 , la risposta va cercata nella crescita di una dimensione sociale non più vista e proposta come sintesi illusoria di privato e pubblico — non a caso sempre risucchiata dall ’ uno o dall ’ altro polo — ma in una sfera sociale come nuova sfera pubblica, perno di una nuova «collettività identificante» che ha domato le pretese assolutizzanti dello stato e del mercato, del collettivo e dell ’ individuale. Per quanto riguarda la teoria politica ciò richiede, assieme alla sua rifor mulazione in rapporto alla problematica dell ’ identità, il superamento delle pretese perfezionistiche riposte nella politicizzazione della società civile, nel «primato» della politica 49 . Va qui pienamente compresa l ’ ambivalenza del neoliberalismo che, quando non rinuncia all ’ universalismo democratico, rie sce a resistere alle seduzioni neotecnocratiche ed a far riapparire, anche se in modo incerto, la nozione di sfera pubblica 50 . Una teoria non tecnocratica della governabilità deve inoltre recuperare la tematica della democrazia economica liberandola dall ’ economicismo e dall ’ industrialismo che l ’ hanno fino ad ora dominata 51 . In rapporto alla democrazia economica ed al «terzo settore» si propone an che il futuro del sindacalismo, non a caso colpito oggi da una decrescente ef ficacia dell ’ azione rivendicativa secondo i moduli del sindacato-associazione e del sindacato di classe e percorso dall ’ esigenza di una nuova combinazione di rivendicazione e solidarismo 52 . L ’ ipotesi di una nuova sfera pubblica deve inoltre dimostrarsi in grado di influenzare il dibattito sulle riforme istituzionali che rischia di essere domi nato dall ’ esigenza di liberazione dal «sovraccarico» e di sfociare nella delibe rata, neocentralistica sanzione di un primato degli esecutivi. Il perenne ri chiamo al rilancio del ruolo del Parlamento e delle assemblee elettive, se non vuole ridursi a perorazione retorica e passatista, ha bisogno di un rinnovato

48 Una forma attuale e più o meno consapevol mente luhmanniana è la teoria della cosiddetta «autonomia del politico»; cfr. in particolare M. T ronti , Il tempo della politica. Roma, Editori Riuniti, 1980; M. CACCIARI, Trasformazione dello Stato e progetto politico, in «Critica Marxi sta» n. 5, settembre-ottobre 1978, pp. 27-61. La crisi dell ’ armonia dualistica si presenta entro il marxismo sotto l ’ aspetto della rottura del nesso causale tra interessi e azione dello stato, tra «struttura» e «sovrastruttura». Anche per questo l ’ «autonomia del politico» riduce la politica a tat tica e accetta — con minore consapevolezza di Luhmann — una forma radicale di dualismo. 49 Cfr. U. CERRONI, La democrazia come pro blema della società di massa, in «Critica Marxi sta» n. 4, luglio-agosto 1982, pp. 53-94. 50 «La quadratura del cerchio (...) e cioè la crea zione di una nuova sfera pubblica, che compren da singoli e organizzazioni e che tuttavia ricono sca il primato dell ’ individuo, è oggi il principale tema irrisolto della politica istituzionale libera le»: R. D ahrendorf , La libertà che cambia. Ba ri, Laterza, 1981, p. 63. Cfr. anche l ’ intervento dello stesso Dahrendorf in M. CROZIER-S. HUN TINGTON -J. W atanuki , op. cit. . pp. 169-175. 51 M. C arrieri , 1 problemi della democrazia in

dustriale in Europa. Tendenze del dibattito re cente. in «Democrazia e diritto» n. 3, maggio- giugno 1981, pp. 145-158; M. CARRIERI, Demo crazia industriale e riforma delle istituzioni, in «Democrazia e diritto» n. 6, novembre-dicembre 1981, pp. 102-117. In un ’ ipotesi di democrazia economica sfocia anche la trattazione di Charles Lindblom delle «poliarchie» contemporanee: cfr. C. L indblom , Politica e mercato. Milano, Etas Libri, 1979. 52 G. BAGLIONI, Oltre la rivendicazione. I ter mini attuali della questione sindacale, in «Stato e Mercato» n. 5, agosto 1982, pp. 183-212. In un ’ ipotesi di «neocorporativismo morale» sfocia invece — anche attraverso un esplicito richiamo a Rawls — l ’ analisi di Gian Primo Cella; cfr. G.P. CELLA, Tra interessi e solidarietà: l'azione sinda cale nella crisi del pluralismo, in «Stato e Merca to» n. 2, agosto 1981, pp. 223-255.

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