Transizione 1986
ne della funzione arbitrale dello Stato nei rapporti sociali; una funzione che era stata finora assunta solo dalle alte magistrature, con la conseguenza, all ’ interno dello Stato, di rafforzare il peso delle istanze arbitrali. Per lo Stato non si tratta ormai di farsi direttamente carico della gestione di interi settori della vita sociale, ma piuttosto di assicurare un giusto equilibrio ed una adeguata armonia fra gli interessi in gioco. In questo modo lo Stato ritrova forse, nella misura in cui esso è stato in passato uno “ Stato di giustizia ” , le ragioni profonde della propria istituzione. A questo proposito, la spinta alla istituzione di autorità ammi nistrative indipendenti traduce bene gli importanti cambiamenti in corso nella concezione delle funzioni e del ruolo dello Stato. b. Queste implicazioni legate alla creazione della autorità am ministrative indipendenti costituiscono al momento attuale delle tendenze, o delle potenzialità, piuttosto che dei risultati già acqui siti. Il principio della subordinazione dell ’ Amministrazione al go verno è troppo radicato nella storia, nelle leggi e nella pratica per poter essere facilmente cancellato. Inoltre, l ’ indipendenza di queste istituzioni rispetto al potere politico continua ad essere, ad un tempo, relativa a precaria. Relativa in quanto i governanti continuano a disporre di molti mezzi di pressione, diretta o indiretta, su queste autorità. In assen za di garanzie costituzionali, queste restano in una condizione di dipendenza concreta rispetto al potere politico, che è padrone della loro sorte. Ciò che il Parlamento ha fatto può sempre essere disfat to dal governo e il controllo di quest ’ ultimo sul Parlamento gli conferisce la possibilità di modificare ad ogni momento le regole di nomina, la gestione o l ’ ambito di azione delle autorità amministra tive. Le leggi conferiscono inoltre al governo un potere concreto di intervento sul funzionamento interno delle autorità amministrative. Le condizioni per la designazione dei membri sono tali che l ’ autori tà resta legata al governo da un cordone ombelicale. D ’ altra parte, e soprattutto, il Governo non abbandona mai integralmente le proprie competenze. Esso conserva in ogni caso la responsabilità per la ideazione e la attuazione delle politiche settoriali di sviluppo (politica deH ’ informazione, politica degli audiovisivi, ecc.), che non possono non influenzare l ’ autorità che deve controllarne l ’ ese cuzione. Precario, in quanto queste autorità sono profondamente espo ste politicamente. Una eccessiva volontà di indipendenza rischia di 18
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