Transizione 1986

I PIANI URBANISTICI DELLA TERZA GENERAZIONE *

Giuseppe Campos Venuti

1. L ’ urbanistica italiana degli anni ’ 80 La situazione generale dell ’ urbanistica italiana poteva sembrare poco propizia all ’ organizzazione della seconda Rassegna regionale di urbanistica in Emilia-Romagna. Eppure l ’ iniziativa dell ’ istituto Nazionale di Urbanistica ha offerto una prova per molti inattesa di vitalità e creatività e perfino un solido filo conduttore innovativo fra i piani presentati, che segnala ancora una volta l ’ urbanistica di questa regione all ’ attenzione della cultura nazionale. Che la situazione dell ’ urbanistica italiana sia quanto meno contraddittoria, lo si può ricordare con pochi indicatori. Dalla sentenza della Corte Costituzionale, che metteva in crisi la legisla zione faticosamente costruita nei quindici anni della riforma urba nistica graduale, Governo e maggioranze parlamentari non sono stati capaci di costruire un regime immobiliare giuridico alternati vo. Rinviando pavidamente le decisioni con provvedimenti tampo ne, poi invalidati dalla suprema magistratura: facendo così riemer gere la validità di una legge vecchia di ben 120 anni. Avanzando proposte aberranti per il regime dei suoli, poi lasciate cadere in confusione. Gestendo in modo miserevole e caotico la vicenda del condono per l ’ abusivismo edilizio: tutta mirata non a risarcire con le ammende i danni urbanistici inferti alle città, ma a raccogliere entrate a favore di un bilancio statale senza fondo. Né a questo clima sono riuscite a sfuggire pienamente le Re gioni: quanto meno considerandone il comportamento sulla vicen da dei vincoli ambientali imposti dal decreto Galasso. Del quale si * Intervento alla seconda Rassegna regionale di urbanistica dell ’ Emilia-Roma gna (1985). 49

Made with FlippingBook Online newsletter creator