Transizione 1986

della funzione educativa della partecipazione in relazione ad altre teorie della partecipazione, ed in particolare di indicare la sua importanza per la teoria democratica e per la ricerca empirica.

2. Le funzioni della partecipazione politica La partecipazione politica assolve senza dubbio ad un gran numero di funzioni. Non cercherò di enumerarle tutte in quanto il loro numero esatto dipende dalla definizione del concetto, abba stanza vago, di “ funzione ” e dalla risposta che viene data alla domanda: «funzioni in relazione a che cosa?». Per gli scopi di questo articolo bisognerà notare che quando il concetto di funzio ne è applicato alla partecipazione politica, esso significa per lo meno due cose differenti: sia la motivazione dei cittadini a parte cipare alla politica, sia gli effetti di questa partecipazione. Riguardo alla motivazione della partecipazione, è comune nella letteratura una distinzione tra la funzione strumentale e la funzio ne espressiva della partecipazione politica (si veda ad es. Lively, 1975, pp. 133-34; Lawrence, 1981, p. 334; Lafferty, 1983, pp. 299-302). Questi termini furono introdotti in origine da Le- ster W. Milbrath in riferimento a Ulf Himmelstrand: «L ’ azione politica espressiva si concentra sulla manipolazione di simboli; l ’ impegno nell ’ azione è di per sé soddisfacente o appagante. L ’ a zione strumentale, al contrario, è orientata in primo luogo alla manipolazione e al cambiamento delle cose. Questa sottodimensio ne dell ’ azione costituisce una distinzione motivazionale, e la classi ficazione viene definita guardando alla situazione e alla motivazio ne dell ’ attore. Di conseguenza, è difficile classificare specifici atti come espressivi o strumentali nei diversi casi» (Milbrath, 1965, p. 12). Così, la partecipazione strumentale è un ’ attività politica orien tata verso determinati fini. I cittadini partecipano, al fine di con dizionare il governo a decidere e realizzare politiche sociali o a risolvere problemi che li riguardano. La partecipazione è il prezzo che si deve pagare se si vogliono influenzare le decisioni del go verno. È questa l ’ interpretazione prevalente nella letteratura, con nessa con ciò che oltre abbiamo definito la funzione protettiva della partecipazione. Pertanto deve essere messo in chiaro che la partecipazione strumentale può anche avere altri fini oltre a quello di una influenza immediata sulle decisioni governative. Per esem 80

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