Transizione 1986

utilitaristi del suo tempo, ma anche alla profonda convinzione che il miglioramento dell ’ uomo è non solo possibile, ma anche deside rabile. Mill attribuisce grandi possibilità alla natura umana e criti ca con forza coloro che considerano l ’ attuale natura umana e le attuali relazioni fra gli uomini come universali e necessarie (Ducan, 1969, p. 81; Ryan, 1972, pp. 76-113; Macpherson, 1977, pp. 47-48). 4. Lo stato empirico della teoria educativa Dopo la presentazione della teoria classica degli effetti educa tivi della partecipazione politica, il problema è, ovviamente, se e in che misura le relazioni empiriche che tale teoria implica sono vere. La partecipazione politica ha effettivamente gli effetti educativi sostenuti da John Stuart Mill? Ci si potrebbe inoltre chiedere se la teoria di Mill rimane vera per altri tipi di partecipazione politica diversi da quelli ai quali egli pensava; in che misura non soltanto il votare o l ’ esercitare cariche pubbliche, ma anche la partecipazio ne politica definita in termini più generali (come è stato discusso sopra), abbiano effetti educativi. A dire il vero la letteratura nel campo della scienza politica non offre una risposta chiara a questa domanda. I dati sono frammentari e le interpretazioni di essi sono divergenti. I dati sulla teoria educativa non sono molto completi poiché questa teoria è stata generalmente trascurata dalla scienza politica contemporanea. Le ragioni di questo interesse risiedono sia nella prevalenza della teoria revisionista della democrazia, con le sue implicazioni per i progetti di ricerca e i modelli teorici, sia in alcune ovvie difficoltà metodologiche legate allo studio empirico degli effetti educativi della partecipazione. Geraint Parry e Georg Moyser, per esempio, spiegano in questo modo il disinteresse ver so il modello educativo della partecipazione: «Le ragioni di questa trascuratezza non devono essere cercate lontano e sono segnali di avvertimento per il temerario. L ’ educazione è un processo e lo studio di un processo educativo sembra richiedere una serie di osservazioni su di un lungo periodo di tempo» (Parry e Moyser, 1984, p. 82). Inoltre le interpretazioni delle poche informazioni a disposi zione sono divergenti. Da una parte Dennis Thompson ha riesami nato gli studi empirici rilevanti per la teoria di Mill e ha trovato 92

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