Transizione 1988

possibili da quei rappresentanti della politica riformatrice che impressero al corso degli avvenimenti una svolta «a destra» fa cendo nascere così la minaccia acuta della «controrivoluzione». Nel giudizio sulla «primavera» del 1968 s'introducono in tal modo altre falsità, visto che il gruppo oggi al potere in Cecoslovacchia non è mai riuscito a dimostrare che nel 1968 esistesse nel paese un grave pericolo di «controrivoluzione». Il termine, in realtà, ser viva semplicemente a nascondere il senso vero dell'accaduto: la «primavera» non fallì perché la politica riformatrice del Partito Co munista di Cecoslovacchia (PCC) avesse perso il sostegno della popolazione, né perché nei suoi documenti programmatici e nelle decisioni politiche (inaccessibili soltanto al comune lettore ceco slovacco) si esprimesse una tendenza antisocialista, naufragò in vece a causa dell'intervento militare esterno. Motivo principale di questo non fu la minaccia della «controrivoluzione», bensì soprat tutto il fatto che il corso politico in atto a Praga si era nettamente differenziato dal duro corso antiriformatore che nel 1968 si era af fermato a Mosca. Ma non si tratta soltanto del passato. L'attuale direzione ceco slovacca si tradisce da sola quando sostiene che le necessarie ri forme del 1968 fallirono per colpa della direzione dubcekiana-. esse allora avrebbero dovuto essere perseguite dal gruppo giunto al potere grazie all'intervento sovietico. Che nella stessa èra di Bre znev le riforme — magari minime — non fossero proprio impos sibili lo dimostrano le esperienze della vicina Ungheria e, in parte, della confinante Polonia. In Cecoslovacchia, invece, si è avuto qualcosa di segno opposto: la parola «riforma» venne cancellata dal dizionario politico ufficiale; i dirigenti del paese si impegna rono a fondo contro i sostenitori della politica riformatrice (si ri cordino tra l'altro le polemiche contro le tendenze riformatrici di Ungheria e Polonia, il rapporto astioso verso i comunisti italiani), si orientarono verso le forze più conservatrici del comuniSmo so vietico. Per questo nei passati venti anni non si è avuto in Cecoslo vacchia alcun cambiamento sostanziale, e neppure un tentativo serio in questa direzione. Gli esponenti politici oggi al potere sostengono di aver conqui stato le posizioni che occupano a seguito di una battaglia politica, che la loro politica ha il consenso della società. Sono affermazioni prive di qualsiasi fondamento. Il mutamento che venti anni fa si ebbe nei rapporti di potere in Cecoslovacchia fu la conseguenza 94

Made with FlippingBook Ebook Creator