Transizione 1988
delle illusioni originarie di un socialismo che fosse in tutto e per tutto diametralmente antitetico al capitalismo. Durante gli ultimi due decenni, e in particolare in quest'ultimo, questo sviluppo si è andato accelerando, e le sue implicazioni vengono sempre più riconosciute anche a livello della teoria socialista. Perciò la con clusione principale che traggo dall'esperienza dei paesi dell'Eu ropa orientale dopo la «primavera di Praga» è che l'evoluzione del socialismo deve essere considerata un processo che non ha sche mi prestabiliti.
Politica ed economia, n. 12, 1988
Artoni, Militello, Morley-Fletcher, Quale Svezia per modello? / Paci, Il fascino del reddito minimo garantito / Ciafaloni, Pesce, Il sindacato, lontano dal centro /Dal Bosco, Valli, Tra Rft e Giap pone dollaro in bilico / Inchiesta, Che scomodi questi nomadi / Rullani, Un parallelo tra impresa cooperativa e di capitali / L'Urss delle riforme: tavola rotonda di Voprosy Ekonomiki scritti e inter viste di Aganbegjian, Boffito, Borozdin, Garetowskij, Minucci, Nuti, Sanguigni, Sommani / Acocella, Le multinazionali frenano lo sviluppo / Saggi di Fodella, Fontana, Gandiglio, Michelini, Reyneri.
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