Transizione 1988

tervento armato contro la «primavera di Praga»: tra i primi si trovano il PCI, il PCF e il PC spagnolo (a quell'epoca in esilio e in clandestinità). Ma anche altri partiti comunisti minori, come quelli della Svezia, della Finlandia, dell'Austria, della Gran Bretagna e- sprimono il loro rifiuto dell'intervento militare e la loro solidarietà con il PCC di DubCek. Molti partiti comunisti occidentali, invece, riaffermano anche in questa occasione la loro solidarietà con il PCUS (vedi la relazione di Waldeck Rochet al CC del PCF). Come se si potesse essere solidali con la vittima e, allo stesso tempo, con il suo assassino! Ma ci sono pure partiti comunisti dell'Europa occidentale che approvano l'intervento sovietico e partecipano attivamente alla propaganda contro la «primavera di Praga», denunciandola come «una controrivoluzione»: fra questi i partiti del Lussemburgo, della Germania federale e anche due partiti clandestini dell'epoca, quello della Grecia e del Portogallo. Ad essi si aggiunge anche il Partito Comunista degli Stati Uniti, che si schiera completamente dalla parte del PCUS. Una situazione diversa troviamo tra i partiti comunisti del «Ter zo Mondo», che sono in genere piccoli, ma che rappresentano, nel movimento comunista internazionale, la grande maggioranza nu merica. Sono tutti dalla parte del PCUS e contro la «primavera di Praga», con alcune eccezioni (il PC del Marocco, del Messico, del Venezuela e poi della Cina, che nonostante la condanna del «revi sionismo» di Dubcek stigmatizza l'invasione della Cecoslovacchia ed invita il popolo cecoslovacco alla resistenza contro i «nuovi Zar», del PC giapponese e di alcuni partiti clandestini nell'Asia). È interessante ricordare come il Partito Comunista Cileno (quasi l'unico in America latina ad operare in un paese democratico) si sia schierato completamente con il PCUS e abbia giustificato l'in tervento sovietico senza capire che la stessa logica «delle sfere d'interesse» giustificherà poi il colpo di Stato di Pinochet con le stesse conseguenze drammatiche, per il popolo cileno e lo stesso Partito Comunista, vissute del popolo cecoslovacco e del suo Partito Comunista nel 1968. Fidel Castro, che ha conquistato una certa autonomia, per il proprio paese, dalla direzione sovietica, utilizza invece questa oc casione per rafforzare i suoi legami con l'URSS in cambio degli aiuti sovietici. Anche il Vietnam del Nord, in guerra per la libera zione del Sud, prende posizione in favore dell'intervento sovietico 158

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