Transizione 1989

posti dalla concezione assoluta), può darsi che in altre circostanze tali sacrifici siano del tutto superflui, e che l ’ interesse pubblico sia più facilmente raggiungibile proprio aumentando l ’ interesse indi viduale ed eliminando i sacrifici 42 . Forse per questa ragione Lener e Mengoni hanno attribuito i cambiamenti relativi al diritto di fa miglia alla concezione individualista, ma ora siamo in grado di vedere che la situazione è più complessa e che non è risolvibile con la contrapposizione dicotomica da loro proposta. In particolare, il fatto di avere individuato la concezione comunitaria prima facie è di particolare importanza perché mostra che c ’ è una concezione della famiglia diversa da quella di Lener (e Mengoni) in base alla quale è possibile richiedere sacrifici ai singoli individui. Pertanto non è più necessariamente valida né la spiegazione dell ’ origine della divergenza, né la severa valutazione data da tali autori, dal momento che non è vero che solo la concezione dell ’ uomo sottesa alla concezione comunitaria assoluta riesca a cogliere la dimensione «sociale» dell ’ uomo. Grazie alle distinzioni individuate siamo ora in grado di trac ciare una «mappa» più adeguata di quella sopra indicata delle diverse posizioni relative al principio della socialità, le quali pos sono essere rappresentate nel seguente schema:

principio della socialità del rapporto di filiazione

dovere prima faci e di rispetto del processo riproduttivo

dovere assoluto di rispetto del processo riproduttivo

concezione comunitaria prima facie

concezione individualista

concezione comunitaria assoluta

Schema 2.

Diversamente dallo schema 1, lo schema mette in luce con 2 chiarezza che il rapporto di filiazione dipende dal principio della 252

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